spacer.png, 0 kB





Password dimenticata?

Galleria Immagini

     

Calendario

Maggio 2024
S M T W T F S
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
Dettagli

Statistiche

Visite oggi: 15
Visite ieri: 46
Visite mese corrente: 1311
Visite totali: 268709
Max. visite mensili: 9917
Pagine viste oggi: 299
Pagine viste ieri: 241
Pagine mese in corso: 14228
Pagine totali: 2306563

Syndication


spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
Home
Meana di Susa: Danza dei Bran e Alberi della Vita
Scritto da Administrator   
venerdž 16 settembre 2016
Spesso assistendo alle feste paesane, capita di chiedersi da quanto tempo, da quali elementi traggono origine le tradizioni che si ripetono davanti ai nostri occhi.

Se poi ci si imbatte in elementi comuni ad un territorio, come accade in Valle di Susa, per non dire nell’intero arco alpino, allora lo spunto è ancor più forte.

A Meana di Susa, per esempio ancora oggi all’approssimarsi della Festa di San Giuseppe (19 marzo) alla borgata “Le Sarette”, vi è l’usanza che i Priori (un tempo tradizionalmente 2 ragazze in età da marito e 2 ragazzi, le cui famiglie si facevano carico degli addobbi e dell'organizzazione della festa) appendessero 3 forme affusolate alle travi del tetto della cappella, per beneaugurio della Festa e propiziare sulle famiglie e sulla bortata, la protezione del Santo.

 Ma forme simili, più grandi e più riccamente addobbate, vengono portate nella processione al mattino e benedette nel rito religioso presso la Cappella di San Costanzo e ancora fatte danzare dopo il vespro pomeridiano nel sagrato della parrocchiale nel giorno della Festa del paese (domenica più vicina al 20 settembre).

Dunque la situazione si fa interessante.

Ecco lo spunto per una ampia ricerca che ho sintetizzato nella video-presentazione esposta presso il polivalente del paese il 16 settembre 2016 alla vigilia della Festa.

Il documento è liberamente scaricabile e utilizzabile citando la fonte.


Ultimo aggiornamento ( sabato 06 gennaio 2024 )
 
Onorato PEIROLO: Storia di Famiglia
Scritto da Administrator   
domenica 27 settembre 2020

Buon Compleanno Onorato!

Onorato PEIROLO, nato a Foresto ora frazione di Bussoleno (TO) nel 1931, vive a Peyruis in Francia ed è fiero delle sue origini valsusine: sua nonna paterna fu Margherita RIFFERO , nata ai Giordani di Mattie nel 1848 da Giacomo e Felicita Virginia TONDA , sposò Francesco PEIROLO (1845) nato ai Meitre, frazione di Bussoleno.

L'8 febbraio 2021 ha festeggiato il suo 90mo compleanno! Auguri Onorato!

Egli ama scrivere le proprie memorie e ha voluto donare ad Ametegis copia dei suoi manoscritti che presentiamo su queste pagine.

Raccontano la vita quotidiana di un tempo, i sacrifici, le pene, ma anche i sentimenti e l'orgoglio di chi ha vissuto epoche diverse dalla nostra.

In particolare Onorato racconta dell'infanzia e della gioventù del padre Rocco (Giovanni Battista Rocco PEIROLO , 1885 -1963), che spinto dalla curiosità si avventura per mare verso l'Argentina, una terra nella quale trova solidarietà ed affetti.

PEIROLO Onorato (Foresto, 1931). 85 anni.

Continuerà le sue peripezie in cerca di lavoro negli Stati Uniti nelle miniere della Pennsylvania, dove altri emigranti Valsusini lavorarono duramente nelle pericolose miniere di carbone.

E' una storia avvincente che da la misura della straordinaria capacità dei nostri emigranti nel resistere alle avversità della vita.

Onorato, che come il padre ha amato viaggiare, ha visitato tutti i continenti, conoscendo persone e stringendo amicizie: in Argentina, a Devoto (Cordoba) ha ritrovato le famiglie dei discendenti degli amici che aiutarono suo padre in un momento di grave difficoltà.

 Egli ha viaggiato in tutti i continenti e ha visitato molti angoli del pianeta, Isola di Pasqua compresa, conoscendo persone che con lui hanno stretto amicizia: tra queste Presidenti di Stato e personaggi famosi. 

Onorato ama ricordare la sua amicizia con Roberto CANESSA URTA , medico chirurgo che divenne famoso in quanto sopravvissuto al disastro aereo sulle Ande del 13 ottobre 1972 .

 

Un grazie di cuore ad Onorato per averci donato copia manoscritta delle sue memorie, che potete leggere facendo click sull'immagine qui sotto: 

  Onorato PEIROLO, La Storia

 

Ultimo aggiornamento ( sabato 06 gennaio 2024 )
 
Iacopo DURANDI: da Ametegis a Mathi (e omonimie con Mattie)
Scritto da Administrator   
domenica 12 maggio 2019

Iacopo DURANDI: Notizia dell'Antico Piemonte, 1803.

Cosa c'entra Mattie con Ametegis?

Dal luglio 2004, quindi da quasi 15 anni, in molti se lo son chiesto.

Una pubblicazione del 1803 offre lo spunto per una riflessione sulla trasformazione, nei secoli, di un nome di luogo con assonanza a quello del nostro paese, tanto che uno studioso del medioevo subalpino nel 1977 aveva ipotizzato che la valle denominata "Ametegis" corrispondesse alla nostra comba tra Lou Mesjouèurn e Lou Crèet di Coou.

Questa ipotesi pare definitivamente superata, ma l'interrogativo di una possibile radice comune del nome dei luoghi rimane senz'altro interessante.

Dunque, ancora oggi, quell' "Ametegis" scelto 15 anni fa si rivela una scelta azzeccata.

Leggi qui l'approfondimento.

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( domenica 12 maggio 2019 )
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 4 di 56
spacer.png, 0 kB

Mattie 1925: Ragazze e donne dell'Azione Cattolica

Mattie, 1925: Ragazze e donne dell'Associazione Cattolica

 

 

  6 maggio 1932

 Lettera al Prefetto della

 Provincia di Torino

Lettera al Prefetto di Torino del 6 maggio 1932

A margine della presentazione

del libro di Mario Tonini, segnaliamo

la lettera (di cui l'autore ci ha

lasciato copia) inviata al Prefetto

della  Provincia di Torino da un

certo numero di Cittadini

costituenti "... la popolazione

dell'alpestre Comune di

Mattie ..." per denunciare

il "... sentore che per

opera di un gruppetto

di persone, neppure

appartenente al Comune

di Mattie ... intende silurare

(sic!!!) l'ottimo ed attuale suo

ben amato Commissario

Prefettizio Signor Ainardi

Amedeo,

 Il Commissario Prefettizio nel 1932 Ainardi Amedeo

 il quale nella sua

umiltà, senza tanti blateratismi

e nei suoi modesti e forse

grossolani panni del montanaro,

soddisfa secondo il dettame

del regime fascista, l'interesse

dell'intera popolazione ..."


 

immagini!
 

Nella sessione
ricerca genealogica:

i Cognomi mattiesi

nel Censimento
Erariale del 1814

 


La Dott.ssa Paola VAI,
attraverso il
(Centro Studi
Documentazione Memoria
Orale) sta curando una
indagine etnografica
e linguistica sul
tema dei mestieri
tradizionali nelle valli
francoprovenzali
della Provincia di Torino.

Col nostro supporto
sta raccogliendo
una serie di testimonianze
tra gli anziani a Mattie.


Si realizzeranno
5/6 interviste ad anziani
mattiesi, testimoni
della memoria.


Proponiamo qui un breve
estratto dell'intervista
alla Signora Lina
(Maria) Terziano.



 


Ecco il nuovo strumento
di informazione agli Associati:

 

Circolare 01 - 2007

Circolare n° 1 Gennaio 2007

 

Circolare 02 - 2007

Circolare n° 2 Febbraio 2007

 

Circolare 03 - 2007
Circolare n° 3 Agosto 2007

 

Circolare 04 - 2007
Circolare n° 4 Dicembre 2007

 


 
  
Sfoglia il nostro
dizionario on-line,
con la prima raccolta
delle espressioni
in Francoprovenzale
mattiese.

Dizionario online

 
7  settembre 1825.
 Causa tra le borgate Vallone, Piccole e Grandi Tanze di Mattie contro la Borgata di Menolzio

 

Copertina Atti Civili

 

Anteprima del documento, con scansione delle prime 16 pagg. dell'originale.

E' in corso la scansione e trascrizione completa degli atti.


 

 

Visita la sezione
Mattiesi nel mondo
con le immagini degli emigranti
 (Marsiglia - FR  e
Renton -WA-USA).
Marsiglia, Donne mattiesi nelle tuileries
 

 


Notiziario Municipale
(1988-1993)
Nella sezione Documenti
 i primi 4 numeri
completi (1988-1991)

 

 

E' in lavorazione il
quinto numero (anno 1992)

 

 

Sondaggi

Il nuovo sito:
 
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB